Di cosa si occupa lo studio
L'attività è prevalentemente stragiudiziale e preventiva: definire regole chiare, prima che sorga una controversia, riduce il rischio di conflitti e di contenzioso. In particolare lo studio assiste su:
- Governance e gestione societaria: assetto degli organi, deleghe, flussi decisionali, rapporti tra soci e amministratori.
- Statuti e patti tra soci: analisi e redazione delle clausole che disciplinano ingresso e uscita dei soci, voto, trasferimento delle partecipazioni.
- Contrattualistica d'impresa: contratti commerciali, di fornitura, di distribuzione e condizioni generali.
- Finanziamento strutturato del commercio: assistenza nell'analisi e nella redazione della documentazione contrattuale connessa a operazioni di finanziamento legate agli scambi commerciali.
Per la costituzione di società e per molte modifiche dell'atto costitutivo o dello statuto è necessario l'intervento del notaio. Lo studio assiste nella fase che precede l'atto e nella definizione delle regole da inserire, coordinandosi con il notaio incaricato.
Come si lavora
Si parte dall'esame dei documenti esistenti (statuto, visura, patti, verbali, contratti) e dalla comprensione degli obiettivi dell'impresa o dei soci. Sulla base di questa analisi lo studio illustra le soluzioni possibili, ne evidenzia i profili di rischio e, se richiesto, redige o rivede i testi contrattuali. L'incarico può riguardare una singola questione oppure un'assistenza continuativa.
Domande frequenti
Per costituire una società serve un avvocato?
L'atto costitutivo richiede il notaio. Un avvocato è utile prima, per scegliere il modello societario e definire le regole tra i soci, e dopo, nella gestione ordinaria e nei rapporti contrattuali.
Quando conviene un patto tra soci?
Quando i soci vogliono regolare in modo più dettagliato di quanto faccia lo statuto aspetti come il voto, la circolazione delle quote, l'uscita di un socio o la risoluzione dei contrasti. Dipende dall'assetto e dagli obiettivi, e va valutato caso per caso.
Quali documenti servono per un primo colloquio?
Di norma statuto, visura camerale, eventuali patti tra soci, ultimi bilanci e i contratti oggetto della consulenza. Se non si dispone di tutto, lo studio indica ciò che serve.
Come viene determinato il compenso?
Il compenso è pattuito con il cliente e, su richiesta, la prevedibile misura del costo è indicata per iscritto (art. 13 della legge n. 247/2012).
Richiedere un appuntamento
Il ricevimento è solo su appuntamento, dal lunedì al venerdì, dalle 9:30 alle 19:00. Per descrivere brevemente la questione si può scrivere a info@avvocatoriccardofedele.it o telefonare al 02 3659 7934.
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